RESPONSABILI SCIENTIFICI
Gloria Borra
Carlo Genova
FACULTY
Gloria Borra – Novara
Alberto Bragoni – Genova
Carlo Genova – Genova
Francesco Guerrera – Torino
Alessandro Lombardo – Milano
Gianluca Pariscenti – Genova
Il carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) rappresenta una delle principali cause di mortalità oncologica a livello globale. Nonostante i progressi nelle opzioni terapeutiche, la prognosi per i pazienti con stadi avanzati (III e IV) rimane sfavorevole. Tuttavia, l’introduzione di terapie mirate e immunoterapiche ha significativamente rivoluzionato la gestione clinica di questa patologia. La traslocazione del gene ALK (anaplastic lymphoma kinase) rappresenta un’alterazione molecolare cruciale in una sottopopolazione di pazienti con NSCLC. Per i pazienti con malattia metastatica ALK-positiva, gli inibitori della tirosina chinasi (TKI) specifici per ALK hanno trasformato il paradigma terapeutico, migliorando in modo significativo la sopravvivenza globale e libera da progressione rispetto alla chemioterapia convenzionale.
Recenti studi hanno evidenziato che l’utilizzo di TKI di nuova generazione, dotati di maggiore penetrazione cerebrale e capacità di superare le resistenze acquisite, offre un controllo duraturo della malattia anche in presenza di metastasi cerebrali, migliorando sia la qualità di vita che gli esiti clinici complessivi. Nel setting precoce del NSCLC, il trattamento adiuvante rappresenta una nuova opportunità per migliorare la sopravvivenza a lungo termine e ridurre il rischio di recidiva. Recenti evidenze scientifiche hanno dimostrato che l’utilizzo di inibitori ALK adiuvanti nei pazienti con tumore resecato e traslocazione ALK può prevenire la progressione della malattia, anche in presenza di micrometastasi non rilevabili.
Parallelamente, l’immunoterapia adiuvante, modulando il sistema immunitario per riconoscere e distruggere le cellule tumorali residue, ha mostrato risultati promettenti nei pazienti con elevata espressione di PD-L1, aumentando la sopravvivenza libera da malattia. L’adozione di strategie personalizzate basate sul profilo molecolare del tumore sta delineando nuove frontiere nella gestione del NSCLC. Per i pazienti con ALK-positività, i progressi nel trattamento adiuvante potrebbero rappresentare un passo avanti cruciale, complementando i benefici già osservati nel setting metastatico.
Il progetto ECM si propone di aggiornare i professionisti sanitari sulle più recenti evidenze scientifiche riguardanti l’utilizzo degli inibitori ALK nello stadio metastatico e nel setting adiuvante, le strategie immunoterapiche nel setting precoce del NSCLC con elevata espressione di PD-L1 e l’importanza di un approccio diagnostico e terapeutico personalizzato basato sui biomarcatori. Questi approfondimenti mirano a ottimizzare la gestione dei pazienti con NSCLC, migliorando gli esiti clinici sia nel setting precoce che metastatico e promuovendo un approccio integrato e multidisciplinare.
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08.00 – 08.10 |
Apertura della segreteria – Arrivo e registrazione dei partecipanti |
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08.10 – 08.30 |
Benvenuto ed obiettivi formativi del corso – G. Borra, C. Genova |
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08.30 – 08.40 |
Survey iniziale: Adiuvante e Metastatico – G. Borra, A. Bragoni, C. Genova, F. Guerrera, G. Pariscenti |
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SESSIONE N.1 : SETTING ADIUVANTE (Immunoterapia e Target Therapy) |
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08.40 – 09.00 |
Diagnosi NSCLC, nuova edizione delle linee guida di stadiazione – G. Pariscenti |
| 09.00 – 09.20 |
Nuove metodiche chirurgiche nella fase early – F. Guerrera |
| 09.20 – 09.40 |
Diagnosi molecolare, biomarcatori nella fase early e metodiche di testing – A. Bragoni |
| 09.40 – 10.00 |
Evoluzione dello scenario terapeutico nel setting Early Wild Type La forza delle evidenze: nuove opportunità nel setting adiuvante – C. Genova |
| 10.00 – 10.20 |
Evoluzione dello scenario terapeutico nel setting Early ALK+ – La forza delle evidenze: nuove opportunità nel setting adiuvante – G. Borra |
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ROUND TABLE |
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| 10.20 – 11.00 |
Multidisciplinarietà e Patient Journey: una visione integrata – G. Borra, A. Bragoni, C. Genova, F. Guerrera, G. Pariscenti |
| 11.00 – 11.15 |
Coffee break |
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SESSIONE N.2 : SETTING METASTATICO (Target Therapy) |
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| 11.15 – 11.45 |
Inquadramento e gestione del NSCLC ALK+ nel setting metastatico – C. Genova |
| 11.45 – 12.15 |
L’importanza della sicurezza nel setting metastatico: profili di safety a confronto – G. Borra |
| 12.15 – 12.45 |
Unmet Medical Need sulla malattia ALK+ e il valore della QoL: approccio olistico al paziente – G. Borra, C. Genova, A. Lombardo |
| 12.45 – 13.00 |
Discussione interattiva – G. Borra, A. Bragoni, C. Genova, F. Guerrera, G. Pariscenti |
| 13.00 – 14.00 |
Light Lunch |
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SESSIONE PRATICA – Rotating Workshop |
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| 14.00 – 14.15 |
Suddivisione dei partecipanti in 2 gruppi da 10 pax e briefing sull’attività – G. Borra, A. Bragoni, C. Genova, F. Guerrera, G. Pariscenti |
| 14.15 – 15.00 |
Sala A – Escape Room 1 – Gruppo A Sala B – Escape Room 2 – Gruppo B |
| 15.00 – 15.45 |
Sala A – Escape Room 1 – Gruppo B Sala B – Escape Room 2 – Gruppo A |
| 15.45 – 16.15 |
De-briefing in plenaria sugli output scaturiti dall’attività – G. Borra, A. Bragoni, C. Genova, F. Guerrera, G. Pariscenti |
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SESSIONE DI COMUNICAZIONE |
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| 16.15 – 17.15 |
Comunicazione Medico-Paziente – Come comunicare al meglio il percorso di cura: applicazioni nella pratica clinica – A. Lombardo |
| 17.15 – 17.30 |
Survey conclusiva: come è cambiato l’approccio? – All Faculty |
| 17.30 – 17.45 |
Take-home messages – G. Borra, C. Genova |
| 17.45 – 18.00 |
Compilazione questionario ECM e chiusura del corso |


