RESPONSABILE SCIENTIFICO
Francesca Buffoli – Mantova
FACULTY
Mauro Bigliardi – Mantova
Francesca Buffoli – Mantova
Diana Donini – Mantova
Giacomo Faden – Mantova
Emiliano Guerra – Mantova
Antonio Maria Labate – Brescia
Alessandra Malaspina – Mantova
Maria Luisa Spina – Mantova
Le patologie cardiovascolari rappresentano tuttora la principale causa di morbilità e mortalità nei Paesi industrializzati.
Nel paziente con profilo cardiometabolico complesso, la coesistenza di diabete mellito tipo 2, dislipidemia, obesità viscerale, sindrome metabolica e ipertensione arteriosa determina un incremento esponenziale del rischio cardiovascolare globale, richiedendo un approccio integrato e multidisciplinare. La dislipidemia, in particolare l’assetto aterogeno caratterizzato da elevati livelli di LDL-C, trigliceridi aumentati e ridotti valori di HDL-C, costituisce uno dei principali determinanti del rischio residuo nei pazienti diabetici e cardiopatici.
Nonostante le evidenze consolidate e la disponibilità di terapie ipolipemizzanti efficaci (statine ad alta intensità, ezetimibe, inibitori di PCSK9, inclisiran, fibrati e nuove molecole in sviluppo), una quota significativa di pazienti non raggiunge i target raccomandati dalle linee guida internazionali, mantenendo un rischio cardiovascolare inaccettabilmente elevato. Nel paziente con diabete, la fisiopatologia dell’aterosclerosi è ulteriormente amplificata da insulino resistenza, infiammazione cronica di basso grado, disfunzione endoteliale e alterazioni qualitative delle lipoproteine. In questo contesto, il dialogo tra diabetologo e cardiologo diventa cruciale per stratificare correttamente il rischio cardiovascolare e personalizzare gli obiettivi terapeutici lipidici in base al profilo di rischio.
La gestione dell’aderenza terapeutica è un altro snodo fondamentale che riguarda tutte le patologie cronica, in particolare quelle asintomatiche come la dislipidemia. Le più recenti evidenze scientifiche e le linee guida europee sottolineano la necessità di un approccio patient centered, basato sulla valutazione globale del rischio e sull’ottimizzazione precoce e combinata delle strategie terapeutiche. L’evoluzione del panorama farmacologico offre oggi nuove opportunità per una gestione più efficace e sostenibile del paziente cardiometabolico, ma richiede aggiornamento continuo e condivisione interdisciplinare.
L’evento si propone quindi come momento di confronto tra specialisti e medici di medicina generale, con l’obiettivo di analizzare le evidenze più recenti nella gestione della dislipidemia nel paziente cardiometabolico, favorire l’integrazione dei percorsi diagnostico-terapeuticie promuovere un modello di gestione condivisa tra specialisti e territorio. Attraverso un approccio interattivo e multidisciplinare, il corso intende fornire strumenti pratici per migliorare l’appropriatezza prescrittiva, il raggiungimento dei target lipidici e la riduzione del rischio cardiovascolare nel paziente con diabete e dislipidemia, contribuendo in modo concreto alla prevenzione degli eventi cardiovascolari maggiori.
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17.00 – 17.30 |
Apertura segreteria e registrazione partecipanti |
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17.30 – 17.40 |
Introduzione, presentazione obiettivi e contenuti dell’evento – F. Buffoli |
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17.40 – 18.00 |
Il paziente cardio-metabolico: il grande assente nei percorsi di cura – D. Donini |
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18.00 – 18.20 |
Impatto del diabete sul rischio CV – A. M. Labate |
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18.20 – 18.40 |
Linee guida ESC update 2025: cosa ci dicono – E. Guerra |
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18.40 – 19.00 |
Dalla teoria ai numeri: Studio Clear Outcomes – F. Buffoli |
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19.00 – 19.30 |
Discussione – Sessione Q&A – F. Buffoli, D. Donini, E. Guerra, A. M. Labate |
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19.30 – 19.50 |
Terapia ipolipemizzante: il ruolo della triplice terapia orale – G. Faden |
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19.50 – 20.10 |
Intolleranza alla statina: come riconoscerla e approcciarla – M. L. Spina |
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20.10 – 20.30 |
Il paziente DM1: target e trattamento – A. Malaspina |
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20.30 – 20.50 |
Il paziente ambulatoriale con SCC: target e trattamento – M. Bigliardi |
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20.50 – 21.20 |
Discussione – Sessione Q&A – M. Bigliardi, G. Faden, A. Malaspina, M. L. Spina |
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TAVOLA ROTONDA |
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21.20 – 21.45 |
Un percorso condiviso per il paziente cardiometabolico – All Faculty |
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21.45 – 22.00 |
Take-home message e chiusura dei lavori – F. Buffoli |
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17.00 – 17.30 |
Apertura segreteria e registrazione partecipanti |
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17.30 – 17.40 |
Introduzione, presentazione obiettivi e contenuti dell’evento – F. Buffoli |
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17.40 – 18.00 |
Real World Data: Evidenze dallo Studio Santorini e dallo Studio Milos – F. Buffoli |
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18.00 – 18.20 |
La dislipidemia nel paziente diabetico: che dati abbiamo – D. Donini |
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18.20 – 18.40 |
Aderenza e persistenza nella terapia ipolipemizzante – G. Faden |
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18.40 – 19.00 |
Il paziente con arteropatia periferica – M. Bigliardi |
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19.00 – 19.30 |
Discussione – Sessione Q&A – M. Bigliardi, F. Buffoli, D. Donini, G. Faden |
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19.30 – 19.50 |
Diabete e ipertrigliceridemia: un equilibrio difficile – A. Malaspina |
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19.50 – 20.10 |
Come e quando trattare il paziente post SCA – E. Guerra |
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20.10 – 20.30 |
Il paziente con sindrome metabolica – A. M. Labate |
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20.30 – 20.50 |
Gestione interdisciplinare del paziente diabetico – M. L. Spina |
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20.50 – 21.20 |
Discussione – Sessione Q&A – E. Guerra, A. M. Labate, A. Malaspina, M. L. Spina |
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TAVOLA ROTONDA |
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21.20 – 21.45 |
La sinergia richiesta per un efficace follow-up del paziente dislipidemico complesso – All Faculty |
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21.45 – 22.00 |
Take-home message – F. Buffoli |
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22.00 – 22.10 |
Compilazione questionario ECM e chiusura dei lavori |


