RESPONSABILE SCIENTIFICO
Valeria Dionisi – Verona
Jessica Menis – Verona
Sara Pilotto – Verona
FACULTY
Alessandra Bearz – Aviano (PN)
Laura Bonanno – Padova
Francesco Cortiula – Udine
Alessandro Dal Maso – Padova
Valeria Dionisi – Verona
Niccolò Giaj Levra – Negrar (VR)
Alessandro Inno – Negrar (VR)
Jessica Menis – Verona
Lucio Michieletto – Venezia – Mestre
Alberto Pavan – Venezia – Mestre
Francesco Pepe – Napoli
Sara Pilotto – Verona
Antonio Santo – Verona
Ilaria Scaglione – Verona
Matteo Sepulcri – Padova
Marco Sposito – Milano
Il microcitoma polmonare (Small Cell Lung Cancer, SCLC) è un tumore altamente aggressivo che tende a recidivare e progredire molto rapidamente, nonostante la risposta iniziale ai trattamenti.
Per questo suo specifico comportamento, oltre alla sua bassa frequenza (circa 12-15% dei casi di neoplasia polmonare), rappresenta una sfida per migliorare le strategie diagnostiche e terapeutiche per tutto il team multidisciplinare.
L’associazione di un agente immuno-terapico alla chemioterapia a base di platino nel trattamento di prima linea dei pazienti con malattia in stadio esteso (ES-SCLC), ha determinato un prolungamento della sopravvivenza globale e un miglioramento della qualità di vita, entrambi statisticamente significativi e soprattutto clinicamente rilevante, diventando pertanto il nuovo standard di cura per questi pazienti.
Rimane tuttavia necessario migliorare ulteriormente il percorso di cura del paziente e l’outcome della terapia, attraverso un approccio integrato, in cui ad esempio il ruolo della radioterapia risulta chiave per la gestione delle oligoprogressioni, dei secondarismi cerebrali come del consolidamento polmonare.
Risulta quindi importante, finalmente anche per questa patologia, un approccio personalizzato e un approfondimento ulteriore dei possibili fattori predittivi soprattutto biomolecolari; ciò necessita per tanto non solo di una stretta collaborazione con i patologi e biologi molecolari, ma anche con i pneumologi per la fase diagnostica e non solo.
Alla luce di quanto descritto, questo progetto persegue l’obiettivo di promuovere il confronto scientifico sul management diagnostico e terapeutico del microcitoma, a partire dallo scambio di esperienze e dall’integrazione di diversi punti di vista delle principali figure professionali, con uno sguardo rivolto alle prossime sfide future per la cura dei pazienti.
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14.00 – 14.30 |
Apertura della segreteria, arrivo e registrazione dei partecipanti |
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14.30 – 14.45 |
Benvenuto, introduzione ed obiettivi formativi del corso – J. Menis, M. Sepulcri |
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I SESSIONE – L. Bonanno, S. Pilotto |
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14.45 – 15.00 |
Diagnosi e stadiazione del SCLC: l’importanza di un percorso diagnostico tempestivo – L. Michieletto |
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15.00 – 15.20 |
Prospettive future nella profilazione molecolare del paziente con SCLC – F. Pepe |
| 15.20 – 15.30 |
Sessione Q&A |
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II SESSIONE – A. Bearz, F. Cortiula |
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| 15.30 – 15.40 |
SCLC: novità 2024 e nuove frontiere – J. Menis |
| 15.40 – 15.55 |
Radioterapia nella malattia limitata – A. Inno, N. Giaj Levra |
| 15.55 – 16.10 |
Trattamento locale di consolidamento e gestione delle oligoprogressioni nell’ES-SCLC – V. Dionisi, M. Sposito |
| 16.10 – 16.25 |
Metastasi cerebrali/Ruolo PCI – A. Dal Maso, M. Sepulcri |
| 16.25 – 17.10 |
Condivisione esperienze e discussione interattiva – All Faculty |
| 17.10 – 17.25 |
Coffee break |
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III SESSIONE – N. G. Levra, A. Santo |
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| 17.25 – 17.40 |
1° Caso Clinico – A. Pavan |
| 17.40 – 17.55 |
2° Caso Clinico – I. Scaglione |
| 17.55 – 18.55 |
Tavola Rotonda conclusiva di confronto tra Faculty e Discenti – All Faculty |
| 18.55 – 19.10 |
Take-home message e chiusura del corso |


