RESPONSABILI SCIENTIFICI
Stefano Carugo – Milano
Andrea Di Lenarda – Trieste
Pierluigi Temporelli – Gattico-Veruno (NO)
Andrea Ungar – Firenze
Andrea Zanchè – Pescara
FACULTY
Andrea Di Lenarda
Luca Maschietto
Michela Zanetti
Lo scompenso cardiaco a frazione di eiezione preservata (HFpEF) rappresenta una complessa sfida clinica e di salute pubblica, distinguendosi per l’elevata prevalenza ed eterogeneità del suo fenotipo clinico. Questo quadro è spesso strettamente intrecciato con la presenza di comorbilità multiple che ne influenzano in maniera determinante sia la diagnosi che la gestione. Patologie come ipertensione, diabete mellito, obesità, insufficienza renale cronica e broncopneumopatia cronica ostruttiva non solo aumentano il rischio di sviluppare HFpEF, ma contribuiscono significativamente alla sua progressione e agli esiti clinici sfavorevoli.
In questo contesto, riconoscere e gestire adeguatamente tali condizioni risulta fondamentale per ottimizzare gli interventi terapeutici e migliorare la qualità della vita del paziente. Un aspetto cruciale nella gestione di questa sindrome è rappresentato dall’identificazione delle “red-flags” cliniche che consentono di individuare il paziente affetto da HFpEF, permettendo di avviare un percorso diagnostico terapeutico mirato e tempestivo. Nuove evidenze, supportate dalle Linee guida, sottolineano l’importanza di un approccio personalizzato che consideri sia le caratteristiche cliniche del paziente, sia la gestione ottimale delle comorbilità. A tal proposito, l’integrazione di terapie tradizionali con approcci terapeutici innovativi rappresenta una risorsa determinante per migliorare gli esiti clinici dell’HFpEF.
La gestione multidisciplinare assume un ruolo cardine nella gestione dell’HFpEF, coinvolgendo cardiologi, internisti, geriatri, diabetologi, nefrologi e medici di medicina generale.
Creare un nuovo paradigma di cura non solo risponde alle sfide cliniche poste dalla sindrome, ma promuove anche una visione centrata sul paziente, con l’obiettivo di garantire una migliore qualità di vita, ridurre il tasso di ospedalizzazioni e migliorare gli esiti clinici.
La progettualità formativa si propone di fornire una visione aggiornata sulla gestione dello scompenso a frazione di eiezione preservata (HFpEF) nel paziente multimorbido, promuovendo un approccio integrato multidisciplinare attraverso il riconoscimento dell’HFpEF tramite l’identificazione di “red-flags” cliniche e la definizione di un percorso di cura integrato e personalizzato per i pazienti con HFpEF e comorbidità associate.
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14.00 – 14.30 |
Arrivo e registrazione dei partecipanti |
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14.30 – 14.45 |
Benvenuto. Programma e obiettivi formativi del progetto – A. Di Lenarda, L. Maschietto, M. Zanetti |
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SESSIONE TEORICA |
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14.45 – 15.05 |
Epidemiologia, Fisiopatologia e inquadramento clinico dell’HFpEF e ruolo della gestione multidisciplinare – M. Zanetti |
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15.05 – 15.25 |
Diagnosi di HFpEF: quali sono le “red-flags” che suggeriscono il sospetto diagnostico? – A. Di Lenarda |
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15.25 – 15.45 |
Sessione Q&A |
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15.45 – 16.05 |
Trattamento dell’HFpEF e delle comorbidità associate: dai farmaci tradizionali alle nuove evidenze – M. Zanetti |
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16.05 – 16.25 |
I beta-bloccanti sono tutti uguali nella gestione dell’HFpEF? – A. Di Lenarda |
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16.25 – 16.45 |
Sessione Q&A |
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16.45 – 17.00 |
Coffee Break |
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17.00 – 18.15 |
SESSIONE CASI CLINICI INTERATTIVI – A. Di Lenarda, L. Maschietto, M. Zanetti Suddivisione dei discenti in gruppi di lavoro Gruppo A – Identificazione del paziente e riconoscimento dell’HFpEF – Guess Who? Gruppo B – Il trattamento del paziente con HFpEF e comorbidità associate – Decision Making |
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18.15 – 18.45 |
DEBRIEFING – Discussione interattiva finale – A. Di Lenarda, L. Maschietto, M. Zanetti |
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18.45 – 19.00 |
Take-home messages – A. Di Lenarda, L. Maschietto, M. Zanetti |
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19.00 – 19.10 |
Compilazione questionario ECM e chiusura del corso |


