FACULTY
Giorgio Armellini Morosini
Irene Auricchio
Rosanna Cantarini
Giulia Ciancarella
Giulio De Paolis
Alessandro Falcione
Livia Franzelli
Maria Caterina Grassi
Michele Livi
Alessia Morelli
Ferdinando Nicoletti
Enzo Nunnari
Gianmarco Rea
Irene Romano
Alessia Scarabotti
Simone Schirru
Le infezioni delle vie respiratorie rappresentano una delle principali cause di morbilità nella popolazione generale e sono responsabili di un’elevata percentuale di accessi agli studi dei Medici di Medicina Generale (MMG). Sebbene la maggior parte di queste infezioni abbia un’eziologia virale e sia autolimitante, l’uso inappropriato degli antibiotici rimane un problema diffuso, contribuendo significativamente allo sviluppo dell’antimicrobico resistenza (AMR), ad oggi tra le principali minacce per la salute pubblica a livello globale.
In Italia, i Medici di Medicina Generale sono responsabili di circa il 90% delle prescrizioni di antibiotici. Nel contesto delle cure primarie territoriali, non è sempre semplice determinare se un’infezione abbia un’origine batterica o virale, sfida per la quale gli strumenti diagnostici disponibili sono limitati. Di conseguenza, la Medicina Generale svolge un ruolo cruciale nel monitoraggio dell’uso degli antibiotici ed è il principale ambito su cui intervenire per ottimizzare le pratiche prescrittive e contrastare l’antimicrobico-resistenza.
L’approccio terapeutico alle infezioni delle vie respiratorie dovrebbe privilegiare strategie che riducano l’uso inappropriato di antibiotici. A questo scopo ed in accordo con la letteratura, l’impiego di analgesici, antinfiammatori e nutraceutici è essenziale come prima linea di terapia e per il controllo dei sintomi più comuni, come febbre, dolore e congestione nasale. L’adozione di un approccio basato sulle evidenze scientifiche, supportato da strategie di “antimicrobial stewardship”, è cruciale per garantire un uso appropriato degli antibiotici e contrastare l’AMR.
Parallelamente, la prevenzione riveste un ruolo chiave nella riduzione dell’incidenza e della gravità delle infezioni respiratorie. In particolare, il fumo di tabacco rappresenta un fattore di rischio significativo per lo sviluppo e la cronicizzazione delle infezioni respiratorie: la promozione di strategie efficaci per la cessazione del fumo deve essere parte integrante della pratica clinica.
L’obiettivo di questo evento ECM è quindi fornire ai Medici di Medicina Generale strumenti pratici per migliorare la gestione delle infezioni respiratorie, promuovere un uso consapevole degli antibiotici e potenziare le strategie di prevenzione nella pratica clinica quotidiana.
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08.30 – 09.00 |
Arrivo e registrazione dei partecipanti |
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09.00 – 09.10 |
Apertura dei lavori, introduzione, benvenuto e obiettivi dell’evento – R. Cantarini, G. Rea |
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09.15 – 09.30 |
Importanza della formazione sull’antimicrobico resistenza – G. Ciancarella |
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SESSIONE NR 1 |
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09.30 – 10.15 |
Obesità: un’emergenza sanitaria, sociale ed economica – G. Marincola |
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SESSIONE NR 2 |
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10.15 – 11.00 |
La Tosse, il sintomo più temuto Gastro: MRGE – R. Cantarini |
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11.00 – 11.15 |
Coffee Break |
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SESSIONE NR 3 |
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11.15 – 12.00 |
Infezioni delle alte vie respiratorie: |
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SESSIONE NR 4 |
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12.00 – 12.45 |
Infezioni delle basse vie respiratorie: |
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SESSIONE NR 5 |
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12.45 – 13.10 |
Il punto di vista dello specialista: strategie di prevenzione e terapie |
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13.10 – 13.20 |
Take-home messages, compilazione questionario ECM e chiusura del corso |
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SESSIONE NON ECM |
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13.20 – 14.20 |
I nutraceutici nella gestione delle infezioni respiratorie: il ruolo dell’N-acetil cisteina – S. Agostini |
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13.20 – 14.20 |
Light lunch |


