RESPONSABILI SCIENTIFICI
Mario Rosario D’ Andrea – Civitavecchia (RM)
Marina De Angelis D’Ossat – Civitavecchia (RM)
FACULTY SCIENTIFICA
Francesca Aloe – Tor Vergata (RM)
Federico Biancardi – Roma
Massimo Caimi – Civitavecchia (RM)
Alice Calvieri – Civitavecchia (RM)
Antonio Carbone – Civitavecchia (RM)
Mario Rosario D’ Andrea – Civitavecchia (RM)
Marina De Angelis D’Ossat – Civitavecchia (RM)
Mariacristina Esposito – Roma
Giuseppe Guaglianone – Civitavecchia (RM)
Giulio Maurizi – Roma
Filippo Messina – Civitavecchia (RM)
Martina Panebianco – Tor Vergata (RM)
Davide Peris – Civitavecchia (RM)
Maurizio Polinari – Civitavecchia (RM)
Beniamino Susi – Tor Vergata (RM)
Per la sua particolare aggressività biologica, il tumore del polmone viene spesso diagnosticato in PS a causa della presenza di sintomi clinici acuti tumore correlati. Parallelamente, il ricorso al PS è talmente frequente nei pazienti in trattamento da venir considerato come una delle sedi del continuum assistenziale dei pazienti con tumore polmonare. Fortunatamente, grazie alla continua introduzione nell’armamentario farmacologico di nuovi farmaci dotati di sempre maggiore attività, si stanno sviluppando nuove strategie terapeutiche che richiedono la collaborazione di diverse branche specialistiche. Si è reso quindi sempre più indispensabile il confronto tra i diversi specialisti al fine di concordare la strategia terapeutica migliore per il singolo paziente.
I Gruppi Oncologici Multidisciplinari (GOM) rappresentano il momento privilegiato per il confronto multidisciplinare e condiviso finalizzato ad offrire ad ogni singolo paziente oncologico il percorso migliore e più appropriato di diagnosi, cura e riabilitazione. Inoltre, è ampiamente dimostrato che i pazienti presi in carico da un team multidisciplinare hanno risultati di sopravvivenza migliori rispetto ai pazienti che vengono gestiti dai singoli specialisti separatamente e questo è ancor più rilevante se si considera che, con l’introduzione precoce delle cure palliative nel piano assistenziale, oggigiorno vengono trattati anche i pazienti più fragili una volta esclusi dalle terapie antitumorali per l’elevato rischio di insorgenza di eventi avversi ma che, per l’efficacia terapeutica dimostrata (in primis gli agenti a bersaglio molecolare e la immunoterapia) non è più eticamente accettabile.
Nella ASL Roma 4, grazie alla disponibilità di vari specialisti intra- ed extra- aziendali, è ora operativa una realtà multidisciplinare per le neoplasie toraciche che consente di effettuare una migliore presa in carico di tutti i pazienti ed un aumento della quota dei pazienti operabili. Questo evento ha lo scopo di presentare agli operatori sanitari aziendali, alla cittadinanza e alle associazioni di malati e familiari, i servizi e i percorsi
diagnostico-assistenziali ora disponibili nella ASL Roma 4.
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08.30 – 09.00 |
Apertura della segreteria – arrivo e registrazione dei partecipanti |
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09.00 – 09.20 |
Benvenuto, presentazione del corso e saluto della Autorità ASL |
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SESSIONE TEORICA |
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09.20 – 09.30 |
Polo ospedaliero e territorio: il valore dei percorsi – A. Carbone |
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09.30 – 09.40 |
La rete pneumologica e il percorso ospedaliero-territoriale – M. Polinari |
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09.40 – 10.00 |
Il PS come porta di accesso ai servizi sanitari: quale ruolo nella diagnosi e nel continuum assistenziale dei pazienti con tumore del polmone – B. Susi |
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10.00 – 10.15 |
Il GOM polmone della ASL Roma 4: attività del gruppo multidisciplinare nel 2024 |
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10.15 – 10.30 |
L’ambulatorio di pneumologia strumentale – D. Peris |
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10.30 – 10.45 |
Sessione Q&A – All Faculty |
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10.45 – 11.00 |
Coffee Break |
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11.00 – 11.10 |
Introduzione ai casi clinici: Le nuove strategie terapeutiche (sequenze nell’avanzata, neoadiuvante, adiuvante) nell’era della immunoterapia e delle terapie biologiche per malattia oncogene- e non oncogene addicted. – M. Panebianco |
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SESSIONE PRATICA – CASI CLINICI |
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11.10 – 11.30 |
Analisi e Discussione 1° caso clinico – Il trattamento chemio-immunoterapico neoadiuvante in un paziente affetto da NSCLC localmente avanzato. L’importanza della corretta stadiazione radiologica e il ruolo del chirurgo – G. Maurizi, M. Caimi |
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11.30 – 11.50 |
Analisi e Discussione 2° caso clinico – Trattamento integrato di chemioterapia e radioterapia in un paziente con NSCLC localmente avanzato. Il ruolo del radiologo e del radioterapista – F. Bianciardi, A. Zucchelli |
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11.50 – 12.10 |
Analisi e Discussione 3° caso clinico – Immunoterapia e gestione della tossicità polmonare: il ruolo del radiologo nella diagnosi differenziale e quello degli pneumologi |
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12.10 – 12.30 |
Analisi e Discussione 4° caso clinico – La gestione tra ospedale e territorio della malattia avanzata: ruolo degli ambulatori territoriali e della farmacia aziendale nella somministrazione delle terapie per tumori oncogene-addicted (EGFR, ALK, ROS1, NTRK, BRAF, KRAS, MET, RET, HER2) – F. Aloe, G. Guaglianone |
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12.30 – 12.50 |
Analisi e Discussione 5° caso clinico – La gestione tra ospedale e territorio della malattia SCLC avanzata: l’ambulatorio di “cure simultanee” – M. R. D’Andrea, A. Calvieri |
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12.50 – 13.10 |
Sessione Q&A – All Faculty |
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13.10 – 13.25 |
Take-home message – M. R. D’Andrea, M. De Angelis D’Ossat |
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13.25 – 13.30 |
Compilazione questionario ECM e chiusura del corso |


