PRESIDENTE ONORARIO
Stefano De Cillà – Novara
RESPONSABILE SCIENTIFICO
Luca Rossetti – Milano
FACULTY
Paolo Bettin – Milano
Roberto Carassa – Milano
Alessandro Rabiolo – Novara
Dario Romano – Milano
Lxuca Rossetti – Milano
Il glaucoma è una neuropatia ottica cronica progressiva, caratterizzata da perdita di tessuto nervoso del nervo ottico e da corrispondenti alterazioni del campo visivo. È la seconda causa mondiale di cecità legale.
È possibile prevenire la disabilità visiva e la cecità tramite diagnosi precoce e opportuna terapia. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) il glaucoma ha un elevato impatto sociale, con circa 80 milioni di persone affette nel mondo, di cui 10 milioni bilateralmente ciechi. Secondo le attuali proiezioni, la prevalenza del glaucoma aumenterà in maniera esponenziale, arrivando a 120 milioni di persone circa in tutto il mondo entro il 2040. L’andamento esponenziale è dovuto alla transizione demografica e all’invecchiamento della popolazione. Di fronte a questo problema sanitario e sociale, l’oculista acquisisce un ruolo fondamentale e determinante per la diagnosi di una malattia non sempre facile da identificare.
Lo scopo di questo evento ha come obiettivo riunire esperti sul glaucoma, per affrontare i topics sulla terapia del glaucoma, come diagnosi, trattamento medico, trattamento chirurgico e gestione del paziente, al fine di condividere delle best practices che possano essere di supporto all’attività dell’oculista, in particolar modo quello che non opera esclusivamente in un centro per il glaucoma. Nella discussione dovrebbero essere evidenziati tutti gli aspetti che possono aiutare a formulare la diagnosi del glaucoma, impostare la terapia medica (ponendo l’attenzione fin da subito alla superficie oculare) e organizzare opportunamente il follow-up.
Topics:
Diagnosi – Il glaucoma ha (quasi sempre) una diagnosi accidentale od opportunistica che richiede l’integrazione di informazioni cliniche, anamnestiche e strumentali; 1. La IOP può essere elevata o normale; 2. La capacità di valutare criticamente l’aspetto del disco ottico e dell’angolo iridocorneale è fondamentale per la diagnosi precoce e il corretto approccio terapeutico (pertinenza di tutti gli oculisti e non solo dello specialista del glaucoma); 3. Nei casi sospetti spesso solo un attento monitoraggio può permettere di raggiungere una diagnosi accurata.
Terapia medica – Lo scopo della terapia è quello di preservare la funzione visiva e la qualità di vita del paziente, quest’ultima da intendersi sia in termini di onere economico del trattamento (in caso di non esenzione/rimborsabilità) che in relazione all’impatto della diagnosi e del trattamento sulla vita del paziente. Il target IOP è la pressione che dovrebbe essere in grado di evitare un peggioramento ulteriore del campo visivo.
Qualità di vita del paziente – Nella scelta della terapia medica bisogna tener conto non solo dell’efficacia nel raggiungimento della pressione target (evitando il peggioramento del campo visivo), ma anche della capacità di mantenere una omeostasi ottimale della superficie oculare. In questo modo si favorisce l’aderenza al trattamento e si migliora la qualità di vita del paziente.
Terapia chirurgica – Laddove risulti improbabile raggiungere l’obiettivo pressorio con i farmaci topici.
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15.00 – 15.30 |
Arrivo e registrazione dei partecipanti |
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15.30 – 15.45 |
Benvenuto ed obiettivi formativi dell’evento |
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15.45 – 16.15 |
Diagnosi del paziente con glaucoma |
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16.15 – 16.45 |
Terapia farmacologica nel paziente glaucomatoso |
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16.45 – 17.00 |
Coffee Break |
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17.00 – 17.30 |
Corretta adesione alla terapia: ostacoli e criticità |
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17.30 – 18.00 |
La terapia chirurgica del glaucoma |
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18.00 – 19.00 |
Casi clinici a confronto |
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19.00 – 19.15 |
Sessione Q&A |
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19.15 – 19.45 |
Conclusioni e take-home message |
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19.45 – 20.00 |
Compilazione questionario ECM e chiusura del corso |


