RESPONSABILE SCIENTIFICO
Alain Jonathan Gelibter
FACULTY
Marco Anile – Roma
Fabio Ciurluini – Roma
Daniele Diso – Roma
Giulio Maurizi – Roma
Federica Mazzuca – Roma
Valentina Magri – Roma
Marco Russano – Roma
Paolo Graziano – Roma
Alessia Spagnuolo – Roma
Antonio Lugini – Roma
Alain Jonathan Gelibter – Roma
Monica Verrico – Roma
Valerio Sebastianelli – Roma
Federico Venuta – Roma
Daniele Santini – Roma
Enrico Angelo Rendina – Roma
Marco Siringo – Roma
Il tumore del polmone è la neoplasia più frequente e la prima causa di morte per cancro sia in Italia che nel mondo occidentale. La tipologia più comune è il carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC), che rappresenta complessivamente circa l’80% delle forme tumorali che interessano il polmone e che si differenzia dal tumore polmonare a piccole cellule (SCLC) per prognosi e strategia terapeutica.
Le più recenti metodiche di imaging insieme all’importante avanzamento delle tecniche di diagnostica molecolare permettono oggi una precisa stadiazione, caratterizzazione patologica e/o molecolare del tumore consentendo un approccio al trattamento sempre più mirato, grazie alle molteplici opzioni terapeutiche che vanno dalla chemioterapia, ai farmaci biologici di nuova generazione, alla immunoterapia anche in combinazione ai trattamenti convenzionali. Il miglioramento dei risultati nella strategia terapeutica richiede un approccio multidisciplinare e lo sviluppo di percorsi diagnostici e terapeutici condivisi tra i professionisti coinvolti.
La finalità di questa iniziativa è quella di creare un momento comune di confronto nell’ambito regionale con interesse specifico agli stadi precoci della patologia polmonare. L’obiettivo del progetto è dunque quello di condividere percorsi di best practice di un modello organizzativo efficace nella gestione del NSCLC in fase iniziale, per favorire possibili soluzioni alle molteplici criticità della pratica clinica. La proposta è quella di facilitare la diffusione di percorsi diagnostici e terapeutici che vanno dalla caratterizzazione istologica e molecolare fino alle strategie terapeutiche integrate (chirurgica, medica). In particolare, verranno affrontate le possibilità terapeutiche prima e dopo l’intervento chirurgico.
Non da ultimo il corso si propone di affrontare una sessione pratica nella quale verranno discussi ed analizzati casi clinici di pazienti affetti da NSCLC in stadio precoce per valutare le criticità di ogni singola scelta terapeutica.
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13.00 – 14.00 |
Apertura della segreteria, arrivo e registrazione dei partecipanti |
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14.00 – 14.10 |
Introduzione e obiettivi formativi del corso – A. J. Gelibter |
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1° SESSIONE |
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14.10 – 14.30 |
L’importanza di una diagnosi accurata e veloce. Quali le tecniche migliori? – D. Diso |
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14.30 – 14.50 |
L’impatto della diagnostica molecolare, per la corretta valutazione del paziente con NSCLC early stage |
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14.50 – 15.10 |
Le novità terapeutiche nella terapia neoadiuvante nel Carcinoma Polmonare – M. Siringo |
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15.10 – 15.30 |
L’evoluzione delle tecniche chirurgiche e ricaduta terapeutica. |
| 15.30 – 16.00 |
Discussione interattiva – All Faculty |
| 16.00 – 16.15 |
Coffee Break |
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2° SESSIONE |
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| 16.15 – 16.35 |
1° Caso Clinico Stadio II – Presentatore: V. Sebastianelli Discussant: M. Anile |
| 16.35 – 16.55 |
2° Caso Clinico Stadio II – Presentatore: F. Ciurlini Discussant: A. Luigini |
| 16.55 – 17.15 |
3° Caso Clinico Stadio II – Presentatore: A. Spagnuolo Discussant: M. Russano |
| 17.15 – 17.45 |
Discussione interattiva sull’approccio ai tre casi – All Faculty |
| 17.45 – 18.00 |
L’introduzione dell’immunoterapia nella fase adiuvante – M. Verrico |
| 18.00 – 18.15 |
Terapie adiuvanti nei pazienti con driver molecolari – V. Magri |
| 18.15 – 18.30 |
Take-home message – A. J. Gelibter |
| 18.30 – 18.45 |
Compilazione questionario ECM e chiusura del corso |


